FORMAZIONE

“La terapia non dovrebbe essere guidata dalla teoria, ma dalla relazione” Irvin Yalom 


Come si può costruire quello che ci descrive Yalom in questa citazione? Lo studio di chi ci ha preceduto e la formazione sono requisiti indispensabili per approcciarsi al mestiere di Psicologo.

A orecchie poco esperte le parole di Yalom potrebbero risuonare quasi inusuali: perchè investire tempo ed energia nello studio se poi è la relazione a guidare la pratica?

Quando si parla di relazione dobbiamo pensare a qualcosa che è ben più complesso del trovarsi nello stesso luogo con le medesime intenzioni. Relazione è incontrare l’altro nel rispetto dei reciproci confini. È ascolto e silenzio. È il tempo di ciascuno.

Per poter stare dentro questo ballo a due occorre aver fatto proprio ciò che dà vita a una relazione, osservando se stessi nelle proprie aree di luce e ombra.

Il mestiere di psicologo vede la sua complessità nelle diversi dimensioni che definiscono l’identità professionale: la propria storia, gli studi e infine gli strumenti e la tecnica che si apprendono e vanno via via affinandosi. 

Si può essere all’inizio del proprio percorso professionale, o in un percorso già avviato, e chiedersi come mantenere l’armonia tra queste dimensioni.

Nascono così le due proposte: la supervisione clinica per pensare insieme, la consulenza per l’avvio della professione, per iniziare a dar forma alle proprie vesti professionali.